Prof. Walter De Dominicis, Presidente Ruota Libera – FIAB Roma

Prof. Walter De Dominicis, Presidente Ruota Libera – FIAB Roma

Ciao Walter, raccontami chi sei e di cosa ti occupi

Sono Walter De Dominicis, nato a Bari ma residente a Roma da molti anni. Architetto, ex docente in pensione di un Liceo Artistico di Roma, sono presidente dell’Associazione FIAB Roma Ruotalibera e coordino il gruppo di lavoro Scuola con progetti e iniziative che coinvolgono i bambini di alcune scuole primarie

Parlami del tuo gruppo FIAB. Di cosa si occupa? In che rapporti è con la città e con le altre esperienze di associazionismo?

Il gruppo FIAB a cui appartengo, composto da circa 400 soci, sta per compiere 30 anni dalla sua costituzione e ha sede in Roma Via Valeriano 3f (zona San Paolo). Tutte le nostre attività si svolgono per incrementare la ciclabilità urbana ed extraurbana offrendo escursioni in bici adatte a persone che hanno il piacere di apprezzare le bellezze del nostro territorio.

Collaboriamo con altre associazioni FIAB del territorio, con Legambiente, con Salvaiciclisti, e con il Coordinamento Roma Ciclabile. Recentemente, vista l’incapacità degli amministratori comunali di risolvere i problemi della mobilità, stiamo coadiuvando con diversi municipi della città per progettare insieme alcuni percorsi ciclabili.

Com’è la situazione della mobilità sostenibile a Roma? Cosa credi che sarebbe più importante fare in questo senso?

Come ben sai la situazione della mobilità sostenibile e ciclabile a Roma è in una situazione di stallo. Il Comune di Roma, pur avendo a disposizione un valido piano quadro della mobilità, non ha la capacità di attuarlo a causa dei tanti interessi che favoriscono l’uso indiscriminato dell’automobile. Una città come Roma, ricca di storia, archeologia, monumenti, parchi, potrebbe trasformarsi in una città bike friendly, dove la bicicletta potrebbe diventare strumento per riprogettare la città. Sono necessarie misure drastiche: riorganizzazione dell’assetto stradale, allargamento dei marciapiedi e progettazione di percorsi ciclabili in sede propria.

Che esperienza hai, come persona e come FIAB, dell’Unione europea? C’è stato qualche progetto, qualche misura, che ha avuto una ricaduta positiva per te e per il tuo gruppo?

Personalmente adoro l’Unione europea e auspico un ulteriore

allargamento dei confini. Da sempre viaggio in Europa sia in auto sia in bicicletta e credo che l’unione dei popoli arricchisca la nostra cultura e favorisca la pace mondiale. Come associazione romana, non abbiamo ancora attivato progetti con l’Unione europea, a parte la cooperazione con la European Cycling Federation per la rete di ciclovie EuroVelo.

 

 

A tale proposito negli ultimi tempi abbiamo iniziato una collaborazione con la Regione Calabria e il Parco dell’Aspromonte per testare la ciclovia della Magna Grecia (EuroVelo 7).

1 Comment

  1. dino zanasi ha detto:

    Ottimo compagno di viaggio il prof. Walter,come tanti altri che incontrerai Lucia

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