Il progetto sulla stampa regionale

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Sul sito della Regione Emilia-Romagna

Roma-Bruxelles in bici per rilanciare il sogno Ue, oltre duemila chilometri in 18 giorni per raccontare l’Europa migliore

In Regione la presentazione del tour della bolognese Lucia Bruni in occasione dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma. Via il 19 giugno e arrivo 6 luglio

Lucia Bruni, impegnata nella cooperazione sociale e appassionata di ciclismo, ha deciso di celebrare così i 60 anni dei Trattati di Roma. Il suo percorso partirà il 19 giugno dalla Capitale per arrivare il 6 luglio a Bruxelles, cuore pulsante dell’Unione Europea, e servirà per raccogliere storie e testimonianze dell’impatto positivo della Ue sulla vita delle persone e dei territori: “Questo sogno cammina sulle gambe dei cittadini, di ognuno di noi”.

Tappa anche in Emilia-Romagna. La visita a un’azienda agricola ricostruita dopo il sisma coi fondi europei.

Il presidente Bonaccini: “Siamo fieri che dalla nostra regione parta l’idea di un viaggio che ci riporta lungo la rotta dell’Europa che vogliamo quella delle persone, dei diritti e dello sviluppo diffuso, a beneficio di tutti”.

In occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma che hanno avviato l’avventura dell’integrazione europea, Lucia Bruni, bolognese, impegnata nella cooperazione sociale ed “esploratrice di mondi e di culture”, come lei stessa si definisce, ha deciso di ripercorrere le tappe fondamentali di questo percorso partendo il 19 giugno da Roma per arrivare il 6 luglio a Bruxelles, cuore pulsante dell’Unione Europea. Come? In bicicletta. 2.050 chilometri in 18 giorni in solitaria per raccontare l’Europa migliore.

Il suo percorso toccherà alcuni luoghi simbolici per la storia europea – il Brennero, la regione della Ruhr, Strasburgo, Schengen, Amsterdam, Maastricht – raccogliendo storie e testimonianze dell’impatto della Ue sulla vita delle persone e dei territori. Un tour che attraverserà anche l’Emilia-Romagna. “Sebbene il mio progetto abbia incontrato il sostegno di molte persone e realtà importanti- spiega Lucia Bruni durante la presentazione dell’iniziativa, nella sede della Regione Emilia-Romagna, a Bologna- si tratta principalmente di un’impresa individuale per portare il messaggio che l’Europa cammina sulle gambe dei cittadini, che ha bisogno della loro partecipazione, che ciascuno può e deve metterci la sua parte”. Al suo arrivo a Bologna, il 21 giugno, sarà ricevuta in Regione dal presidente Stefano Bonaccini e il giorno dopo visiterà il Caseificio Caretti di San Giovanni Persiceto (Bo), la cui ricostruzione dopo il sisma del 2012 è avvenuta grazie ai fondi europei, insieme all’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli.

“L’Europa continua a essere una grande conquista e l’essere cittadini europei una grande opportunità e questo andrebbe ricordato ogni giorno, soprattutto in questa fase storica- sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini-. Lucia Bruni fa esattamente questo: con la sua spontaneità, la sua forza e il suo esempio ci riporta lungo la rotta che porta all’Europa che vogliamo, quella delle persone, dei diritti e dello sviluppo diffuso, a beneficio di tutti, e non quella dei vincoli, della burocrazia e dei freddi numeri dei bilanci. E lo fa attraverso lo sport, mai come in questo caso palestra di vita, e i territori, temi che ci stanno a cuore e che abbiamo rilanciato con forza fin dall’inizio del nostro mandato. Davvero la sua impresa ha dentro tutto ciò che riconduce all’idea migliore di Europa e rappresenta un altro piccolo grande segnale fra quelli, in controtendenza, che ultimamente arrivano dai cittadini del vecchio continente a favore dell’Unione Europea: non potevamo non coglierlo- chiude Bonaccini- e siamo fieri che nasca proprio in Emilia-Romagna l’idea di rimettersi in viaggio con destinazione Bruxelles, con destinazione Europa”.

In una fase non facile per l’ideale europeista, Lucia Bruni ha scelto di dedicare la sua passione ciclistica ad alimentare il sogno dei padri fondatori, quello dell’“unità nella diversità”, seguendo il filo rosso dei valori fondamentali di dignità di tutti gli esseri umani, libertà, democrazia, Stato di diritto, diritti umani. Andando a incontrare esponenti delle istituzioni, ma anche di enti, associazioni che operano in una dimensione europea o che portano avanti gli obiettivi di un’Europa giusta, coesa, attenta alla tutela dell’ambiente, accogliente ed inclusiva. La sua impresa potrà essere seguita giorno per giorno dal suo sito ilmiocuoreperleuropa.eu, e il progetto sarà aperto ai contributi di tutti i cittadini europei che volessero raccontare “la loro Europa”, le strade per le quali gli ideali europei si sono fatti loro vicino e che essi stessi hanno contribuito a edificare. La cooperativa Open Group ha poi inserito il racconto dell’impresa di Lucia Bruni nel racconto delle Città della Fiducia, un progetto di respiro mediterraneo ed europeo per coltivare la pace e la cooperazione attraverso le opere d’arte recuperate alla criminalità e ai disastri naturali.



Servizio TG regionale

LINK VIDEO GR3 

LUCIA VOLTAN: In occasione dei sessant’anni dei trattati di Roma che hanno avviato l’Unione europea, una bolognese ha deciso di ripercorrere in bicicletta le tappe fondamentali della storia dell’unione europea. Ci racconta questa vicenda , questa bella storia, Laura Passetti.

LUCIA BRUNI: La bicicletta penso che sia un mezzo che ha particolarmente simbolico, particolarmente evocativo, perché è il veicolo per eccellenza, il veicolo in cui la persona è il passeggero e anche il motore.

LAURA PASSETTI: In bicicletta Lucia Bruni percorrerà oltre 2000 chilometri per raccontare la storia dell’Europa. Presenta il suo progetto la Regione con il presidente Bonaccini che ricorda quanto l’unione europea sia indispensabile con le sue risorse per ricerca, università e ricostruzione. Partenza da Roma il 19 giugno con l’arrivo previsto a Bruxelles il 6 luglio attraverso le tappe simbolo: la Ruhr , Strasburgo, Schengen, Amsterdam, Maastricht, fermandosi in luoghi dove la comunità europea ha fatto la differenza.

LUCIA BRUNI: L’ Emilia-Romagna racconterà in particolare passando per Bologna e nella tappa per Verona farà da San Giovanni Persiceto che è diciamo il luogo di una ricostruzione molto efficace, molto veloce dopo il sisma del 2012, quindi vado a raccontare come la ricostruzione è stata effettuata in maniera congiunta con i fondi europei e con la collaborazione della Regione.

LAURA PASSETTI: Il mio cuore per l’Europa sarà il diario di bordo online dove descriverà ai suoi incontri racconterà aneddoti storici legati ai luoghi che attraversa. Nella sua pagina Facebook in inglese an heart for you tappa dopo tappa inviterà chi vuole a fare una parte del percorso insieme.

Tag: AMSTERDAM (OLANDA), BOLOGNA, BRUXELLES (BELGIO), COMUNITÀ EUROPEA, MAASTRICHT, REGIONE EMILIA – ROMAGNA, SAN GIOVANNI PERSICETO, SCHENGEN, STEFANO BONACCINI (PRESIDENTE REGIONE EMILIA-ROMAGNA), STRASBURGO (FRANCIA), UE – UNIONE EUROPEA, VERONA

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1 Comment

  1. Riccardo Lucatti ha detto:

    Carissima collega fiabbina Lucia, sono grato a FIAB Trento per avermi delegato a mettermi a tua disposizione per la tappa regionale Trentino-Sudtirolo. Sarà un caso … ma io mi iscrissi al MFE-Movimento Federalista Europeo di Altiero Spinelli qualcosa come 37 anni fa … Puoi capire con quale entusiasmo segua la tua impresa ciclo-europeista! Sei stata grande a pensarla, ad organizzarla e altrettanto sarai a darle esecuzione. Good bike e Buona Europa a tutte e a tutti!

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