Ali di ferro e di gomma

Ali di ferro e di gomma

Ali di ferro e di gomma

Mi accingo a uscire per un giro in bici, ho una tabella di allenamento impegnativa per prepararmi al viaggio di duemila chilometri in 18 tappe.

Prendo la Willy che ha addosso i segni dei temporali presi sabato e domenica. Schizzi di fango, un velo di ruggine sulla catena, una strana pozzanghera che sgocciola fuori dallo sterzo quando la capovolgo per darle una pulita veloce.
Ma non sarà una pulita veloce, vedo contrariata che i copertoni hanno diverse crepe qua e là. Anche questi sono andati, avanti gli altri.
Sono due copertoncini nuovi tutti neri, mi hanno detto che dovrebbero durare di più. Intanto per montarli sudo le sette camicie, devo forzare a lungo prima che entrino in assetto, li mando a quel paese più volte durante il processo.


Ma quando sono rientrata, dopo che ho fatto la doccia, guardo il copertoncino e gli do una pacca affettuosa. Bel lavoro, gli dico, non siete così male. Ho ascoltato il loro rumore sull’asfalto quando ero in piedi sui pedali, ho tremato di paura quando ho avvertito un sasso o una buca sotto di loro. Ho un legame affettivo con questo arnese, uno scheletro di tubi e gomma. È un oggetto materiale, inerte, freddo, ma non è solo questo. È prolungamento delle mie braccia, delle mie gambe, e soprattutto del mio cuore e della mia mente. È motrice e moltiplicatore di sogni, aspirazioni, bisogni.

Quando anelo al verde dei colli, all’azzurro del cielo, all’aria mossa di vento e profumata di fiori, allo sforzo della salita e al divertimento della discesa, alla compagnia di un giro condiviso, al gusto unico del cibo e dell’acqua durante e dopo una pedalata, sono i suoi ingranaggi che diventano parte dei miei, è il mio mondo che diventa più grande e insieme più vicino, è il mio respiro che si allarga grazie alle sue ali di ferro e di gomma.

1 Comment

  1. David occhipinti ha detto:

    Bellissimi I tuoi articoli . Sintetizzano perfettamentte quello Si Prova quando Si e’ in Sella Alla nostra Cara amica. Condivido in pieno la definizione Del viaggio a piedi o in bici come ricerca di senso e come riappropriazione di Un sano ritmo di vita che le automobili e Gli altri mezzi di Questa modernita’ spesso Ci tolgono. Ti Ho conosciuta Grazie ad Un articolo Del messaggero di Lun.19 giugno. Ti seguiro’ nella tua impresa. In bocca Al lupo… No

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